L'assemblea è stata anche l'occasione per la riconferma di Franco Cipiccia come segretario generale, carica data dal sindaco Stefano Bigaroni, dei tre probiviri (Paolo Colasanti, Pietro Flori e Massimilano Cinque) e della commissione storico-scientifica, nuovo organismo messo in campo dal nuovo statuto al quale competeranno funzioni di progettazione e programmazione su argomenti inerenti gli aspetti storici e scientifici delle manifestazioni della Corsa all'Anello, sia sotto il profilo storico-rievocativo che culturale, nonché la loro promozione e diffusione.
La commissione votata dai membri dei comitati, così come i probiviri, con il celebre metodo della fava bianca (voto positivo) e della fava nera (voto negativo) sarà formata da un team di studiosi proposti dal primo cittadino che rispondono ai nomi di Francesco Luisi, Francesco Bussetti, Roberto Stopponi, Roberto Pileri e Bruno Marone.
Per quanto riguarda l'elezione dei responsabili delle segreterie dell'Ente che andranno a comporre la cosiddetta famiglia del podestà, si può dire che i votanti dei tre terzieri sono stati cinquantasette e se si tiene conto che il totale dei comitati direttivi è di sessanta responsabili, si può ben capire quanto questa elezione sia stata sentita dai contradaioli.
Ma ecco i nomi degli eletti. Per il ruolo di cancelliere è stato riconfermato con 53 voti (le schede bianche sono state 4) Carlo Capotosti, che ancora una volta ha conquistato la fiducia quasi all'unanimità dei contradaioli dei tre terzieri.
Per quanto riguarda la segreteria coreografica (doppia) il ruolo di notaio del podestà è stato conquistato da Patrizia Nannini con 34 voti che ha battuto Gaia Cecca che ha riportato a casa 20 voti (le schede bianche sono state 2, una nulla), mentre il ruolo di giudice delle cause straordinarie sarà ricoperto da Germano Rubbi eletto con 30 voti (27 le schede bianche).
La segreteria amministrativa (doppia anch'essa) ha visto il testa a testa più infuocato sul ruolo del camerario che alla fine è stato conquistato da Enrico Cioni che con 29 voti ha battuto Sascha Manuel Proietti che ne ha presi 24.
Le schede bianche in questo caso sono state 4. Il ruolo del camerlengo è di Marco Franceschini con 51 voti (6 schede bianche). Per quanto riguarda la segreteria tecnica sono stati riconfermati nel ruolo di marescalco Marco Carlini che ha ottenuto 29 voti, battendo Marco Dolci con 21 voti (7 schede bianche) e nel ruolo di guardiano Guido Bussetti che con 46 voti ha sbaragliato la concorrenza di Filippo Miliacca che ha racimolato solo 5 voti (5 schede bianche, una nulla).
Infine la poltrona di giudice sulle cause civili è rimasta a Sergio Pei, eletto quasi all'unanimità con 56 voti favorevoli ed una sola scheda bianca.
Ora non resta che attendere i prossimi giorni per i commenti e le polemiche che di certo non mancheranno
Chiara Rossi
Corriere dell'Umbria Lunedì 15 Dicembre 2008












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