"Abbiamo fatto le cose in grande - spiega Sargeni, in gran forma - ora vedremo quello che riusciremo a fare durante quest'estate e poi tenteremo di ampliare per tutto l'anno prossimo l'attività teatrale."e così' il sipario si alzerà l'otto luglio per calare due mesi dopo esatti, l'otto settembre. Le star? Enrico Montesano, Enrico Brignano a fare cabaret, ad intrattenere per ore il pubblico con una serata dedicata anche a Catherine Spaak, attrice di qualità che si cimenterà nel suo ruolo affermato di presentatrice.
Prevista anche una parte, per così dire, giovanilistica con protagonisti i finalisti di X Factor e Nicola Savino.
Ed ancora Morgan, Giuliano Puma, e i Blue Beather. Ma l'attrattiva, la stella di prima grandezza sarà Pino Daniele con il suo sound particolare, con la sua spettacolarità ed il suo pubblico che di sicuro lo seguirà per vederlo ancora una volta.
Previsto anche uno spettacolo di danza con una stella di prima grandezza che risponde al nome di La Roche:
"Siamo stati attenti a non sovrapporre le date - spiega Tommaso Moroni dell'organizzazione del festival narnese - c'erano anche giorni impegnati dal Narni BlackFestival e l'abbiamo rispettato la grande kermesse di musica nera.Ma non sarà abbandonata nemmeno l'opera lirica, che è stata a ben vedere, con Paolo Baiocco in primis, la spinta che ha consentito di poter installare la struttura metallica, capace di circa 2000 posti all'interno del parco pubblico di Narni Scalo: la Tosca e poi, a seguire, la Madama Butterfly.
Non avrebbe avuto senso impegnare Narni per due manifestazioni di questa fatta."
Sulla consistenza delle compagnie quelli dell'organizzazione sono stati un po' criptici in quanto ci sono contratti da definire.
Come sarà da definire il rapporto con il Comune di Narni, che è proprietario del terreno e che vorrebbe stabilire con la società organizzatrice una sorta di concessione in modo da mettere tutte le carte in regola, non tanto per farci un guadagno ma per mettere tutto in regola.
"Non vogliamo farci un guadagno perché quella sarebbe la nostra forma di sponsorizzazione û aveva detto Stefano Bigaroni in Consiglio Comunale Quelli del Teatro Openair sono disponibili ma rimanderanno alla fine della stagione qualsiasi contratto da firmare che impegni la società: ora è il tempo della musica.
Poi verrà quello dele firme in Comune.
Il Messaggero Mercoledì 1° Luglio 2009












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