Ormai non ci sperava più nessuno, invece a sorpresa è stato pubblicato il bando per l'alienazione del castello di San Girolamo, finalizzato alla realizzazione di un insediamento terziario per attività ricettive e pubblici esercizi. Il bando prevede l'intervento privato con i benefici del contributo concesso dal Puc 2 e si spera che, dopo anni di promesse, proposte che si sono rivelate chimere e progetti mai realizzati, lo storico edificio narnese, ormai fatiscente, possa trovare una destinazione d'uso consona e soprattutto che possa essere oggetto reale d'intervento.
"Il complesso del San Girolamo - hanno spiegato dal Comune - si colloca nei pressi del centro storico di Narni e risulta composto da diversi corpi di fabbrica, accessori e pertinenze. Parte del complesso è costituita dalla chiesa di San Girolamo, dalla rispettiva parrocchiale e dalla corte esclusiva di proprietà della Diocesi di Terni, Narni e Amelia che non è oggetto del procedimento di alienazione. Il Prg del Comune di Narni, prevede per l'immobile oggetto di alienazione, una destinazione ad attrezzature ricettive e pubblici esercizi, da realizzare mediante interventi di restauro e risanamento conservativo per il fabbricato principale ed annessi.
Il consistente parco annesso ha invece destinazione ad impianti sportivi scoperti. Nello specifico, la destinazione ad attrezzature ricettive, nell'ambito della più generale destinazione d'uso del terziari, prevede la realizzabilità di alberghi, motels, meublés o garnis, centri benessere, hotels, pensioni, ristoranti, bar, discoteche, mentre la destinazione dell'area a parco prevede la realizzabilità di impianti dedicati allo sport. Con l'intenzione di favorire la realizzazione dell'intervento, l'amministrazione comunale ha inserito nella proposta di Puc 2, la concessione di un contributo pubblico in conto capitale di 600mila euro a favore del soggetto privato che realizzerà l'intervento. Il finanziamento maturerà a seguito dell'intervento di recupero del complesso e dell'avvio dell'attività ricettiva nei termini previsti dal bando. Eventuali modifiche nell'uso o nella tipologia di intervento sull'edificio comporteranno la riverifica della sussistenza delle condizioni di erogazione del contributo pubblico a termini del regolamento CE. Oltre al contributo suddetto - hanno concluso dal Comune - l'intervento Puc 2 prevede ulteriori miglioramenti dell'attuale condizione del complesso in quanto, con la realizzazione della nuova viabilità di accesso al Parcheggio del Suffragio (la cosiddetta ‘Strada dei Bastioni'), il complesso sarà dotato di un secondo accesso da strada pubblica e potrebbe, volendo, disporre di ingresso autonomo attraverso l'area del parco e della piscina. La realizzazione della Strada dei Bastioni consentirà inoltre di realizzare anche ulteriori parcheggi anche a servizio della struttura ricettiva."
Insomma, il castello di San Girolamo, se il bando avrà l'esito sperato, diventerà una grande struttura ricettiva che porterà lustro alla città. Nella speranza che stavolta sia la volta buona
Chiara Rossi
Corriere dell'Umbria Mercoledì 13 Ottobre 2010

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