L'assegnazione della gara per la gestione di Palazzo Eroli, il contenitore culturale più importante della città dove ha sede il museo cittadino, alla società cooperativa "Sistema Museo" che ha sbaragliato la concorrenza di altri due partecipanti (uno dei quali gestisce musei in tutto il mondo), ha creato qualche polemica. A prendere la parola sulla questione è stato il consigliere Bartolini (Uniti per Narni) che durante l'ultima seduta ha reso pubbliche le sue idee sull'assegnazione del bando che aveva già nei mesi scorsi creato qualche malumore dal momento che la commissione si era presa quattro mesi di tempo dalla scadenza per decretare il "vincitore", fatto che aveva dato vita ad una serie di dubbi ed illazioni.
"Vorrei dire alcune cose - ha spiegato Bartolini - inerenti al concorso appena conclusosi per la gestione del museo cittadino. Fermo restando che ho una stima personale nei riguardi di chi fino ad oggi fattivamente ha lavorato per la conduzione del Museo Eroli (Sistema Museo ndr), sono convinto che Narni abbia perso una grande occasione per i prossimi dieci anni. Credo infatti che l'esclusione dalla gestione del museo della società Prc Codess, nonostante abbia avuto i maggiori punteggi su tutte le voci del bando tranne che su quella del programma, abbia tolto alla nostra città la possibilità di presentarsi ad un pubblico molto più vasto. Vorrei ricordare che tale società gestisce anche il Museo del Cinema di Torino, il Maxxi di Roma, il Colosseo, il J. Paul Getty Trust di Los Angeles e il Provinciales di Parigi.
Non vorrei che anche questa volta abbia prevalso la logica del localismo inteso come difesa del proprio ambito personale. Mi auguro comunque che la prossima nomina del direttore del museo, se ci sarà, avvenga tramite un concorso pubblico e che ricada su persone preparate ed entusiaste di affrontare la loro carriera lavorativa e non ricada su persone che hanno già avuto le loro soddisfazioni professionali ma ancora vogliose di potere" (alla faccia del 'largo ai giovani'e del precariato). Il mio augurio, forse troppo velleitario ed ingenuo, in occasione del prossimo anno, è quello di cominciare a vedere dei cambiamenti, delle prese di posizione serie volte alla vera e seria soluzione dei problemi della nostra collettività. Altrimenti - ha concluso il consigliere - per similitudine al ciclo dei racconti di Narnia di C. S. Lewis, la nostra città continuerà ad avere un inverno illimitato dominato dalla Strega dei Ghiacci".
La commissione, al momento dell'assegnazione, aveva dichiarato che il progetto di Sistema Museo (gestore del museo negli ultimi anni) era stato valutato il migliore per quanto riguardava il rapporto della qualità e del prezzo, considerati più vantaggiosi rispetto alle altre offerte. Solo il tempo darà delle risposte sulla gestione
Chiara Rossi
Corriere dell'Umbria Giovedì 30 Dicembre 2010

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