San Girolamo si proietta nel futuro

Dopo aver effettuato i controlli "di routine" sull'affidabilità della società, il Comune di Narni ha ufficializzato l'assegnazione, fino alla fine di dicembre solo provvisoria, del castello di San Girolamo. Esattamente il 29 dicembre scorso, infatti, la commissione che all'apertura delle buste aveva decretato il vincitore ha spedito la lettera alle tre società che hanno vinto la gara e che nei prossimi giorni formeranno una holding, nella quale veniva ufficializzata lassegnazione del maniero trecentesco diventata quindi definitiva.
La società che acquisterà il castello è formata dall'Istituto Diocesano Sostentamento del Clero, dalla "Società edilizia Marconi" di Todi che in città sta già portando avanti dei lavori proprio a ridosso del maniero narnese, dalla "Società B. e P." di Terni e dalla "Società iniziative immobiliari" di Terni che lavora a stretto contatto con la Diocesi. Le tre società immobiliari formeranno una sorta di holding insieme alla società capofila della Diocesi che si occuperà della riqualificazione e del restauro del castello che diventerà una struttura ricettiva a quattro stelle. La storica struttura narnese, ormai nell'abbandono da anni, è stata oggetto di un bando di alienazione che ha contato come vincitore proprio l'Istituto Diocesano Sostentamento del Clero che circa un mese fa si è aggiudicato l'appalto insieme alle tre società rese note solo qualche giorno dopo. Il Comune, dopo l'assegnazione provvisoria, si è preso un mese di tempo per verificare la credibilità finanziaria delle società, poi dopo aver appurato che avevano tutti le carte in regola, ha proceduto con l'assegnazione definitiva del maniero.
Ora la "holding" dovrà presentare entro la metà di febbraio tutta la documentazione necessaria e dovrà pagare la cifra pattuita per l'acquisto del castello pari ad un milione e 760mila euro. Dopo aver acquistato ufficialmente il castello le società dovranno provvedere a presentare il progetto di riqualificazione che dovrà passare al vaglio del Comune e della Sovrintendenza. A quel punto potranno partire i lavori. Dal Comune hanno spiegato che il cantiere verosimilmente non verrà aperto prima della fine del prossimo anno e a non a giugno come era stato ipotizzato al momento dell'assegnazione provvisoria del maniero. I tempi burocratici sembrano piuttosto lunghi ed i lavori partiranno molto probabilmente all'inizio del 2012.
La somma totale (compreso l'acquisto) che verrà impiegata per i lavori riguardanti il castello è di circa 6 milioni e mezzo di euro, con un contributo pubblico derivante dal Puc 2 di 600mila euro che il Comune assegnerà alle società quando partiranno i lavori di restauro e riqualificazione della storica struttura narnese. Come è già stato più volte detto il castello diventerà un albergo a quattro stelle con cinquanta camere (comprese delle suite che fortunatamente non si affacceranno verso Narni Scalo dove spicca la ciminiera bianca e rossa della Sgl Carbon), sala convegni e servizio ristorazione e piscina aperti al pubblico.
La struttura sarà rivolta principalmente al turismo religioso, sfruttando la posizione strategica di Narni che si trova sull'asse Assisi-Roma, ma anche al turismo culturale e scolastico. Insomma, tutti coloro che credevano che anche stavolta la vendita del castello fosse una chimera, dovranno ricredersi. L'assegnazione è stata ufficializzata, ora non resta che attendere l'inizio dei lavori
Chiara Rossi
Corriere di Viterbo Mercoledì 5 Gennaio 2011

0 commenti

Posta un commento

Cerca notizie e informazioni su Narni e l'Umbria

Trova per argomento

Trova per mese di pubblicazione

Provincia di Terni News

Narni: Ultimi commenti