Fino a qualche anno fa si era continuato a parlare di un progetto di riqualificazione per questo grande immobile poi non se ne è più saputo niente. Anche quei politici che con grande insistenza avevano chiesto a più riprese al Comune di intervenire, magari vendendo l'intero complesso, sembrano essersi arresi e dell'ex mattatoio nessuno più ne parla. E sono più di trent'anni che la struttura risulta ufficialmente abbandonata.
Ripercorrere la storia di questo complesso non è difficile: agli inizi degli anni Ottanta si era parlato di farci la sede della caserma dei carabinieri e installarvi la tenenza che poi invece venne costruita ad Amelia. Negli anni successivi la proposta fu quella di crearvi il comando territoriale del Corpo forestale dello Stato, ma anche in questo caso Amelia seppe giocarsi meglio le sue carte e la caserma venne costruita, ex novo, proprio nella vicina cittadina. L'ultimo timido tentativo, ormai una decina di anni fa, avanzato da qualche politico narnese più ottimista di altri, è stato quello di proporre l'ex mattatoio quale sede dei poliambulatori (poi realizzati a Narni Scalo, ndr), o della polizia municipale, ma anche in questo caso tutto si è risolto in una bolla di sapone. A decretare la chiusura del mattatoio si dice che sia stato, nel 1973, il veterinario comunale il quale, si dice, dovette prendere la drastica decisione in quanto la struttura non presentava più i requisiti previsti dalle norme sanitarie all'epoca vigenti. Negli anni successivi il direttore sanitario dell'ospedale di Narni propose agli amministratori di poter recuperare l'immobile per poterci trasferire gli uffici e alcuni ambulatori, ma dal Comune venne risposto di no. A quasi quaranta anni di distanza dalla chiusura si fanno i conti con il tempo perso e con le opportunità sfumate. E, nonostante tutto, non sembrano affatto maturi i tempi perché l'ex mattatoio possa finalmente essere trasformato in qualcosa di utile per la collettività.
Il Giornale dell'Umbria Venerdì 11 Novembre 2011



0 commenti
Posta un commento