Il ghiaccio è il nemico numero uno dei Narnesi. Le strade comunali, soprattutto quelle più distanti dalle grandi vie di comunicazione, sono state anche ieri sottoposte a forte sofferenza. I volontari della Protezione civile hanno lavorato tutto il giorno per cercare di liberarle dalla morsa del ghiaccio ed evitare l'isolamento dei centri più piccoli.
Strada dei Casemiri, Strada Calvese, Strada di Collevajone sono solo le prime della lista delle sofferenze per la quale le polemiche non sono affatto mancate. Il super lavoro della protezione civile e degli operai del Comune si è concentrato tutto nello sforzo di liberare queste piccole arterie e di riconnettere con il resto del territorio comunale i centri ancora isolati.
A dar manforte alle operazioni anche diciassette ditte locali, per lo più individuali, ingaggiate dall'amministrazione per ripulire le strade comunali con l'utilizzo di trattori e ruspe. Un'attività che a Palazzo del Podestà costerà un occhio della testa ma che, come spiega l'assessore ai Lavori pubblici Simona Bozza, era inevitabile:
"Il Comune dispone solo di un piccolo mezzo. Solo con quello era impossibile fronteggiare l'emergenza."
Grande lavoro anche per rimuovere rami e alberi caduti.
"Il peso della neve - spiega il responsabile Protezione civile Franco Ricci - ha fatto cadere a terra numerosi arbusti e fusti d'albero."

Le previsioni meteo non sono affatto confortanti. Da oggi si prevede un peggioramento graduale della situazione che raggiungere il piccolo nel prossimo fine settimana con nuove intense nevicate. Torna l'allarme per le frazioni montane, come Itieli dove c'è già quasi un metro di neve.

Mass.Cin.
La Nazione Mercoledì 8 Febbraio 2012

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