Dopo circa un mese si è conclusa a Narni la mostra sulla industrializzazione lungo il fiume Nera .
La mostra inaugurata con un convegno organizzato da AIPAI , che ha visto un buon successo di pubblico, ha permesso ad oltre un centinaio di studenti delle scuole di Narni di visitare al San Domenico , la mostra composta da oltre una cinquantina di pannelli è stata visibile anche per migliaia di studenti universitari che in questi giorni hanno iniziato le lezioni a Narni presso il San Domenico.

La mostra "Dalla Cascata al Tevere. Immagini, opere e imprese"  rientra nell'ambito della programmazione del progetto "Dal Velino al Nera - L'acqua e gli uomini", organizzata da Aipai ed alcune associazioni locali .
Allestita presso l'Auditorium di San Domenico di Narni, ha visto approdare nei suoi ambienti centinaia di ragazzi delle varie scuole che stanno partecipando con grande entusiasmo. Non solo l'esposizione, ma, ad attirare tanta attenzione, sono anche le presentazioni multimediali che vanno ad arricchire la visita.
 La documentazione ruota intorno soprattutto all'industrializzazione del territorio narnese-ternano, partendo sin dalla storia degli antichi romani, passando per la descrizione del fiume quale mezzo per sviluppare energia e mobilità, per arrivare alle meraviglie paesaggistiche ed architettoniche "visibili e potenziali". A condurre il viaggio all'interno di queste immagini storiche, del passato ed del "possibile futuro" inerenti luoghi quali la Cascata delle Marmore ed il Centro Stifone, il Presidente dell'Associazione ViviNarni Giuseppe Fortunati. Grande esperto di Aldo Netti, ingegnere originario di Stifone che ebbe un ruolo determinante nell'utilizzo della potenza dell'acqua nella produzione di energia elettrica, Fortunati ne  ha illustrato gli eventi che le basi da lui gettate hanno portato: crescita economica e formazione di migliaia di operai e maestranze. Una delle immagini più suggestive, a dimostrazione di ciò, è quella che rappresenta le Gole del Nera, tra acqua e ferrovia che è tanto interessante da essere motivo di varie proposte, tra le quali, quella di un Eco Museo del territorio.

la mostra è stata preceduta dal convegno:
presso il Centro Congressi San Domenico di Narni, il convegno "Il basso Nera un fiume a scarsa pendenza. Piccoli opifici e grandi impianti". Il convegno, che rientra nell'ambito della programmazione del progetto "Dal Velino al Nera -l'acqua e gli uomini", sarà accompagnato in parallelo dall'inaugurazione della Mostra "Dalla Cascata al Tevere. Immagini, opere e imprese" (visitabile fino al 2 ottobre). A seguire il programma della giornata:
-ore 09.30 Saluto del Sindaco Francesco De Rebotti, Presiede: Renato Covino (Università di Perugia, AIPAI)
-ore 10 "Acque manufatti e manifatture nel medioevo narnese" a cura dell'archeologa Flora Scaia
-ore 10.30 "Pietre d’acqua. Di ferriere, molini, officine elettriche e di altre cose. Vocazioni nuove nell'esistenza di Stifone" a cura di Cecilia Battistini e Antonio Italiano (Università di Roma Sapienza, Master PARES)
-ore 11 "Dai conflitti tra grandi e piccoli utenti delle acque ai conflitti tra imprese consumatrici e imprese distributrici di energia elettrica" a cura di Gianni Bovini (AIPAI)
-ore 11.30 "Aldo Netti e le prime centrali idroelettriche di Narni e nella provincia di Terni" a cura del Presidente dell'Associazione ViviNarni Giuseppe Fortunati
-ore 12 "Acqua, energia e industria tra Settecento e Novecento" a cura di Marco Venanzi (ISUC)
-ore 12.30 "Per un ecomuseo del basso Nera" a cura di Gianni Di Mattia dell'Associazione "Il Ponte" e l'architetto Maurizio Leonelli
-ore 13 "Il Nera come generatore di energia e paesaggi" a cura di Roberto Spagnolo (Politecnico di Milano),
-ore 13.30 buffet
-ore 14.30 Visita guidata alla Centrale E.On di Nera Montoro.

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