A Giove si inaugura l'Acchiappasole

Per accompagnare l'evento i bambini hanno dipinto un lungo murales che ha per tema il sole Il destino nel nome. É così per il borgo di Giove, in provincia di Terni, dichiarato uno dei borghi più belli d'Italia, dove comune e scuola hanno unito le forze per dare vita ad un evento legato all'astronomia, in cui i primi attori sono tutti i bambini del paese che inaugureranno il 4 giugno alle ore 19 "L'acchiappasole" .
Si tratta di una scultura astronomica in ferro alta 5 metri, realizzata in occasione dell'anno internazionale dell'Astronomia e per rendere omaggio a Galileo, che proprio 400 anni fa guardò per la prima volta sole, luna e pianeti con il suo cannocchiale.
La data, la stagione e l'ora del mezzogiorno appariranno ogni giorno a terra, indicati da due raggi che attraversano gli occhi del disco del sole scolpito e si proiettano su un meridiano di 8 metri, dipinto a terra dai bambini.
L'acchiappasole, in sostanza, è un calendario solare e, per l'occasione, la piazza dietro alla chiesa del paese, sarà ribattezzata dal sindaco con il nome di "Piazza del sole calendario".
Per accompagnare l'evento tutti i bambini della scuola, insieme agli insegnanti, hanno dipinto un lungo murales dove compaiono 77 soli e il 4 giugno rappresenteranno "L'amico del sole", una versione del mito di Icaro in cui il coraggioso ragazzo, che scappò volando dal labirinto, arriverà davvero fino al sole, facendo amicizia e rimanendo a vivere con lui.
Le sperimentazioni di astronomia con i bambini realizzate a Giove sono note a livello nazionale e, proprio in questi giorni, "La Meridiana" ha pubblicato "Con il cielo negli occhi" di Franco Lorenzoni, che a Giove insegna da 25 anni.
Vi si dimostra che, osservando a lungo in silenzio il cielo, disegnando luna e stelle, dipingendo tramonti e costruendo semplici strumenti, si può imparare a guardare lo spazio e il tempo fin da piccoli, ritrovando così, una relazione e una parentela con il cosmo.
Il comune di Giove, dove tra luglio ed agosto si svolge "Il Festival del Sole e della Luna" evento di musica etnica e classica, teatro, mostre di pittura e degustazione di piatti tipici, ha in programma di realizzare in particolare parchi tematici sull'astronomia.
Tutto questo proprio per continuare una tradizione iniziata con la nomenclatura di vie e piazze, come la "Piazza dei cento tramonti" orientata rigorosamente ad ovest da cui si gode un panorama mozzafiato sulla vallata del Tevere, illuminata dagli inimitabili colori del tramonto.

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